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La foto di Beckham su il Venerdì di Repubblica

pubblicato 26 giu 2013, 02:43 da marco maraviglia   [ aggiornato in data 26 giu 2013, 02:47 ]

Un servizio sul calciatore Bechham si apre con una foto a doppia pagina su Il Venerdì di Repubblica ed è giallo. Perchè la foto in questione fa parte di uno shooting di una campagna pubblicitaria di intimo uomo.

Un caso di pubblicità subliminale.

Il calciatore David Beckham lascia gli stadi e Il Venerdì di Repubblica gli dedica un servizio sul n° 1318 del 21 giugno 2013. Nulla di strano: è una notizia.
Ci giunge però una segnalazione da un noto fotografo napoletano il quale fa notare che la foto in doppia pagina fa parte di una campagna pubblicitaria per intimo uomo di una nota casa di abbigliamento. Ovviamente il marchio dell'azienda non compare sulla foto ma Il credit a margine della doppia pagina, riporta: David Beckham for H&M / Nick Hudson.

È insolito che un magazine utilizzi per un servizio giornalistico immagini pubblicitarie e non altre di archivio o tratte da un servizio su commissione.

A questo punto, non conoscendo di persona come siano andati i fatti, avanziamo le seguenti ipotesi:
  1. Il fotografo (Nick Hudson) ha ceduto i diritti di riproduzione delle immagini a Il Venerdì di Repubblica senza che sapesse chi fosse H&M (la casa di abbigliamento).
  2. La H&M ha regalato le immagini al magazine chiedendo in cambio di far comparire il proprio nome.
  3. La H&M ha pagato il magazine affinchè uscissero le foto in un servizio che in questo caso avrebbe dovuto didascalizzare l'articolo come pubbliredazionale o informazione pubblicitaria, secondo i termini di legge.
Tutti i casi di cui sopra riconducono comunque a un caso di pubblicità subliminale che, al di là delle norme di Legge, giornalisticamente è eticamente scorretto.