Panografia: la fotografia panoramica

pubblicato 5 gen 2012, 03:35 da marco maraviglia   [ aggiornato in data 5 gen 2012, 03:36 ]


Cos'è la panografia, quando serve e come realizzarla.

Abbiamo già parlato in un altro post della funzione photomerge di Photoshop. Un modo per realizzare fotografie panoramiche in automatico. Nelle prime versioni di Photoshop non esisteva questa funzione e l'attacco, la fusione delle foto scattate avveniva manualmente con scontorni, maschere e correzioni prospettiche con le opzioni trasforma. Un lavoraccio.
Chi possedeva una fotocamera ad obiettivo rotante come la Horizon o la Videlux, risolveva con un unico scatto il problema di ottenere una foto panoramica.
La panografia è un'immagine panoramica: fotografia panoramica.
Ci sono due modi essenziali per rendere l'insieme di un ambiente nella sua totalità:
  • realizzare la classica panoramica
  • realizzare una panoramica in stile "cubista"
La prima è quella forse più utilizzata anche perchè comporta un breve tempo di lavorazione appunto utilizzando il photomerge. La seconda è quella che ritengo più interessante e artistica perchè potrebbe essere adottata per realizzare effetti cubisti e potreste diventare i Picasso della fotografia affinando la tecnica panografica.
Osserviamo un attimo la prima fotografia a destra. E' ottenuta col photomerge e con soli 2 scatti. Suggestiva la prospettiva ma non rende la reale forma della vasca della fontana.
Osservando la seconda fotografia, ottenuta con tre scatti realizzati con inquadrature verticali, notiamo che la prospettiva della vasca è ancora troppo distorta, troppo grandangolata (in gergo: ripresa con grandangolo, l'obiettivo fish-eye) ed infatti è un tipo di foto che si potrebbe realizzare anche con un grandangolo e fare poi successivamente le dovute correzioni per le aberrazioni prospettiche (le linee curvate, per intenderci).

Per ovviare a storpiature prospettiche è dunque interessante adottare la tecnica del collage panografico come la terza foto a destra. In questo caso si tratta di 9 scatti combinati manualmente. Vero, non combaciano perfettamente tra loro le foto, ma l'effetto lo ritengo molto più interessante anche perchè  lascia la facoltà all'osservatore di immaginare meglio lo spazio del paesaggio ripreso.
Ora sta a voi provare, sperimentare il collage panografico e magari senza dover necessariamente far coinciderle tra loro realizzando in tal modo quell'effetto cubista di cui ho parlato.

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